Kōan del giorno

I Kōan 「公案」 nella tradizione Zen 「禅」 sono affermazioni o racconti tra maestro e discepolo che hanno lo scopo di far esercitare l’ascoltatore nella comprensione della realtà e favorire la meditazione per risvegliare in lui una profonda consapevolezza e una qualche comprensione del Dharma 「धर्म」, il senso ultimo, la verità ultima dell’Universo.

Nella lingua giapponese Kōan è la contrazione di Kofu Andoku che significa letteralemente documento pubblico:
Kung (Ko) 「公」, pubblico, com'è pubblica la strada, il sentiero che seguono i saggi o i grandi uomini;
e An 「案」, registrazione, sono gli scritti che i grandi uomini e i saggi dispongono come principi ortodossi.

Benché la pratica ed il termine siano propri del Buddhismo Zen proponiamo quotidianamente un Kōan del giorno preso anche da altre tradizioni, spirituali e non, al fine di favorire il risveglio insito in tutti noi.

Nessun uomo è tanto alto come colui che si china per aiutare un altro essere vivente. Anonimo

Avete presente quando un bambino litiga con gli altri suoi coetanei dicendo arrabbiato «questo è mio!»? Sì? Ebbene, l'umanità si trova a questo stato di coscienza. Atmajagarananda

Siete tutti frutti di un solo albero e foglie di un solo ramo; comportatevi l’uno verso l’altro con profondo amore e armonia; con amicizia e fraternità. Colui Che è la Stella Mattutina della Verità Mi è testimone! Tanto potente è la luce dell’unità che può illuminare il mondo intero. Bahá'u'lláh - Epistola al Figlio del Lupo (testo)

Se vuoi conoscere tutto, conosci l'Uno! Ganadevananda Avadhuta

«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
Gesù - Vangelo di Giovanni (testo)

Non appena ci siamo noi stessi liberati dai fraintendimenti del Sé, dobbiamo immediatamente risvegliare la nostra più riposta, pura e divina saggezza, che i maestri Zen chiamano la Mente del Buddha, o Bodhi, o Prajna. Essa è la luce divina, il cielo interiore, la chiave di ogni tesoro morale, la fonte di ogni potere e influenza, il luogo della gentilezza, giustizia, simpatia, amore imparziale, umanità e misericordia, la misura di tutte le cose. Quando tale interna saggezza è pienamente risvegliata, siamo in grado di capire che ognuno di noi in spirito, essenza e natura, si identifica con la vita universale o Buddha, che ognuno vive faccia a faccia con il Buddha, circondato dalla sovrabbondante grazia del Benedetto, e che Egli desta la sua natura morale, schiude i suoi occhi spirituali, svela la sua nuova potenza, stabilisce la sua missione, e che la vita non è un oceano di dolore, vecchiaia e morte, né una valle di lacrime, ma il sacro tempio del Buddha, la 'Pura Terra' dove noi possiamo attingere la benedizione del Nirvana.
Non si aprono le nostre menti a quel punto a una trasformazione totale? Non più la rabbia e l'odio ci opprimono, l'invidia e l'ambizione ci insidiano, il dolore e il rimpianto ci fiaccano, la malinconia e la disperazione ci sopraffano
Kaiten Nukariya

Non essere devoto di nessuo perché rischi di perderti nell'oggetto della devozione… nel guru. Sii piuttosto devoto dell'Assoluto perché ti perderai in Esso, nel Brahma. Atmajagarananda

Vita senza amore - La fede senza amore rende fanatici. Il dovere senza amore rende fastidiosi. L'ordine senza amore rende limitati. La potenza senza amore rende violenti. La giustizia senza amore rende duri. Una vita senza amore rende malati. Bodo J. Baginski e Shalila Sharamon - Reiki - L'energia vitale universale (libro)

Il principio che si manifesta nel maestro è sempre qui e ora. Il vero maestro non muore mai, è la persona fisica che muore. Il vero maestro, il satguru che è dentro di noi, è la sola realtà. Mooji

Semina amore e raccogli pace. Semina meditazione e raccogli saggezza. Swami Shivananda

Quando parli, stai solo ripetendo ciò che già sai. Ma se ascolti, puoi imparare qualcosa di nuovo. Tenzin Gyatso , XIV Dalai Lama

Siamo tutti guidati alla verità per la quale siamo pronti. Neale Donald Walsch

Siate voi stessi e non ciò che la società vorrebbe che foste. Anne e Daniel Meurois-Givaudan

Fluisci quanto più ti è possibile, in modo selvaggio. Non credere ai limiti, e non permettere a nessuno di confinarti, e non permettere mai a nulla di diventare una tua prigionia. Continua a fluire, a muoverti, a scorrere; più sei simile a un fiume, più ti avvicinerai all'oceano. Osho

Iddio è il Maestro dei maestri di tutti i tempi, non essendo limitato da tempo e da spazio. Patañjali - Yoga Sūtra (testo indiano)

Rispetta il bisogno degli altri di giungere alla verità a modo loro e con i loro tempi. Swami Kriyananda

Libri consigliati:


Kōan del giorno 「公案」

Siate voi stessi e non ciò che la società vorrebbe che foste. Anne e Daniel Meurois-Givaudan