
Satvan Yoga, lo Yoga del Guerriero
Il Satvan Yoga è un metodo che fonde l'essenza della verità interiore (sat) con il vigore e la forza del movimento vitale (van). Non è solo esercizio fisico, ma una "tecnologia" della consapevolezza e si basa sull'unione di:
● Sat (verità/essenza): La ricerca della propria autenticità e della stabilità mentale attraverso la meditazione profonda.
● Van (energia/foresta/forza): Il richiamo alla forza vitale della natura, tradotta in sequenze di movimento che caricano il corpo di prana (energia).
Satvan (in sanscrito: सत्वन्) identifica storicamente un guerriero, un eroe o un seguace devoto. Letteralmente descrive qualcuno che è "pieno di energia vitale" o un "essere vivente".
Nei testi antichi come il Rigveda, il termine è usato al maschile per indicare un guerriero, un valoroso o un vassallo; al plurale, si riferisce spesso a una schiera di guerrieri o seguaci armati.
Nel contesto spirituale e delle tradizioni marziali indiane il concetto di guerriero oltre ad essere strettamente legato alla verità si riferisce anche alla protezione dei deboli contro l'ingiustizia.
In questo percorso yogico il campo di battaglia non è esterno, ma risiede all'interno della mente e dello spirito. Nella tradizione spirituale orientale (induista, buddista e sikh), il vero guerriero è colui che combatte contro i propri "nemici interni":
● I cinque nemici: Nel Sikhismo, questi sono l'ira (krodh), l'avidità (lobh), l'attaccamento (moh), la lussuria (kam) e l'orgoglio o ego (ahankar).
● Vincere l'ego: La lotta più dura è quella contro il proprio ego (haumai), che separa l'individuo dalla verità (sat) e dal divino.
Il guerriero è da intendersi, quindi, come colui che usa la "spada della conoscenza" per tagliare l'ignoranza (avidya) ed esercita il controllo sui sensi e sulle passioni, trasformando la lotta in un percorso di autodisciplina e crescita personale.
