Si avanza nel Jikiden Reiki®… ora tutto ha un senso!

Per la prima volta in Italia è stato organizzato a Milano il 24 ed il 25 febbraio 2018 un seminario di Jikiden Reiki® 「直傳靈氣®」 di livello Kōki (Okuden) 「後期」 al quale non me la sono proprio sentita di mancare . È stato il continuo di un percorso iniziato a settembre 2017 con il livello Zenki 「前期」 (Shoden) con l'allora Shihankaku (insegnante junior), ora Shihan (insegnante), Simona Corrà, la prima in Italia ad esser stata certificata dall'istituto di Jikiden Reiki di Kyōto.
Ci tengo a precisare che non si tratta del secondo livello, come erroneamente si potrebbe pensare, bensì del livello avanzato oltre il quale c'è solo l'insegnamento.

Mikao Usui sensei 「臼井甕男」 (1865-1926) chiamò originariamente la tecnica Shin Shin Kaizen Usui Reiki Ryōhō 「心身改善臼井靈氣療法」 ovvero "terapia Reiki Usui per il miglioramento del corpo e della mente". Ed è tale terapia, tramandata direttamente da Usui a Chūjirō Hayashi 「林忠次郎」 (1879-1940), che il Jikiden Reiki insegna.

Nel livello base Zenki (Shoden), appresi la vera storia del Reiki, di come si erano svolti realmente i fatti in Giappone, il pensiero del fondatore Mikao Usui riguardo il Reiki, di quanto siano importanti per un praticante i Gokai (i cinque principi) e che il Reiki in Giappone viene praticato in maniera totalmente diversa da come ero stato abituato attraverso il concetto di Byosen, uno Shirushi (simbolo) ed il Ketsueki Kokan-Ho (conosciuto come Kekko), un metodo per migliorare la circolazione del sangue che elimina le tossine ed amplifica gli effetti di guarigione del Reiki.

Nell'insegnamento avanzato Kōki (Okuden) si iniziano ad affrontare i problemi psicologici, le abitudini indesiderate ed i trattamenti a distanza utilizzando a seconda dei casi un altro Shirushi, uno Jumon ed un Kototama con le spiegazioni dettagliate di cosa sono, come funzionano, quando usarli e perché Usui scelse proprio quella forma e quelle parole. Tant'è che durante il seminario esclamai: «Ora ha un senso!»

Mi direte: «Ma questo si faceva già nel secondo livello del Reiki occidentale.»
Si è vero! Ma lo si faceva con strumenti e tecniche non corrette ed inappropriate.

Il Reiki giapponese ed il Reiki occidentale sono completamente differenti. Il Reiki originale di Mikao Usui non è una terapia spirituale, ovvero un metodo per raggiungere l'illuminazione, bensì una terapia di guarigione naturale come lui stesso ha lasciato scritto:


1. Manbyo no reiyaku (la medicina spirituale per tutte le malattie)
2. Shin shin kaizen Usui Reiki ryōhō (terapia Reiki per il miglioramento del corpo e della mente)
3. Il nome del fondatore Usui Mikao

Il Reiki praticato in Italia è il Reiki occidentale, il cui insegnamento arriva dall'America, anche se viene definito metodo Usui o Reiki tradizionale. Lo riconoscete subito se nel lignaggio dell'insegnamento trovate Hawayo Takata o chi insegna è un Reiki Master. Master è un termine inglese , nel Reiki originale di Usui sensei si usano i termini giapponesi Shihankaku (insegnante junior) e Shihan (insegnante).
L'insegnamento dell'Istituto di Jikiden Reiki equivale ad un qualsiasi percorso di studio giapponese (tant'è che vi viene consegnato un libretto di studi), dove sono fondamentali la pratica e l'esperienza. Il titolo d'insegnante (shihan) viene assegnato solo dal presidente dell'istituto o dal vicepresidente e non può essere dato da un altro Shihan come avviene nel Reiki occidentale dove un master può formare un altro master. In questo modo l'insegnamento rimane uguale a quello del suo fondatore.

Nella cultura giapponese, inoltre, l'insegnamento non viene in alcun modo modificato per rispetto sia del fondatore che ha l'ideato sia per rispetto verso l'insegnamento stesso. Ciò non avviene nella cultura occidentale, dove ogni studente è libero di fare quello che gli pare e di modificare l'insegnamento ricevuto come più gli piace come è avvenuto nel Reiki diffuso dalla Takata e dai suoi 22 maestri, che hanno privato il Reiki dei suoi concetti fondamentali profondamente radicati nella cultura giapponese e aggiunto nozioni provenienti da altre civiltà come i chakra che sono di origine indiana.
Il Reiki originale è molto più semplice e tutto ha una spiegazione derivante dalla tradizione nipponica.

Durante il seminario ho avuto anche l'occasione di vedere il documentario "The story of Chiyoko Yamaguchi, A Life Led by the Light of Reiki" con le interviste a Chiyoko Yamaguchi, allieva di Hayashi che praticò Reiki in Giappone nella sua forma originale per 65 anni e lo insegnò, fino al 2003, anno della sua morte, insieme al figlio Tadao Yamaguchi, mentre scrivo attuale presidente del Jikiden Reiki Kenkyukai.

Antonio Manzo 「アントニオ マンゾ」

Link utili:
Lista degli studenti Jikiden Reiki in Italia
in lingua inglese
in lingua giapponese
in lingua spagnola

Lista dei partecipanti ai seminari Jikiden Reiki in Italia con Simona Corrà
in lingua inglese
in lingua giapponese
in lingua spagnola

Reiki Originale®, il sito web della Shihan Simona Corrà

03 mag 2018 / in News

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Si ricomincia dal Jikiden Reiki®


Kōan del giorno 「公案」

Non appena ci siamo noi stessi liberati dai fraintendimenti del Sé, dobbiamo immediatamente risvegliare la nostra più riposta, pura e divina saggezza, che i maestri Zen chiamano la Mente del Buddha, o Bodhi, o Prajna. Essa è la luce divina, il cielo interiore, la chiave di ogni tesoro morale, la fonte di ogni potere e influenza, il luogo della gentilezza, giustizia, simpatia, amore imparziale, umanità e misericordia, la misura di tutte le cose. Quando tale interna saggezza è pienamente risvegliata, siamo in grado di capire che ognuno di noi in spirito, essenza e natura, si identifica con la vita universale o Buddha, che ognuno vive faccia a faccia con il Buddha, circondato dalla sovrabbondante grazia del Benedetto, e che Egli desta la sua natura morale, schiude i suoi occhi spirituali, svela la sua nuova potenza, stabilisce la sua missione, e che la vita non è un oceano di dolore, vecchiaia e morte, né una valle di lacrime, ma il sacro tempio del Buddha, la 'Pura Terra' dove noi possiamo attingere la benedizione del Nirvana.
Non si aprono le nostre menti a quel punto a una trasformazione totale? Non più la rabbia e l'odio ci opprimono, l'invidia e l'ambizione ci insidiano, il dolore e il rimpianto ci fiaccano, la malinconia e la disperazione ci sopraffano
Kaiten Nukariya